Diario di Viaggio: Day 22 – 23

Molti di voi ci conoscono per le nostre folli idee, venire in Francia era nel nostro programma, ma non fino alla costa nord ovest!

La nostra giornata 22 è iniziata molto presto davanti ad un mulino olandese, pronti per scattare all’alba, visto che  il tramonto del giorno prima non ci aveva regalato i colori che cercavamo. Imperterriti, ci abbiamo riprovato. Durante la sessione di scatti, abbiamo fatto anche amicizia con tre spagnoli, che simpaticamente, urlavano contro i turisti che passano e si fermavano a fare i loro selfie proprio mentre noi scattavamo.

A fine sessione, oltre qualche colore e qualche scambio di parola in spagnolo, siamo montati in macchina e siamo partiti per la nostra lunga marcia verso la Francia.

Arrivati sul tardi ad Étretat e senza nemmeno aver pranzato, ci siamo recati in hotel, prenotato su “due ruote” dopo averlo trovato dall’alto su Google Earth. Un due stelle che nelle foto non sembrava un granchè, ma che si è rivelato un’ottima struttura in tutti i suoi aspetti. La signora che ci ha accolti era proprio una pazza (nel senso buono della parola), simpaticissima e disponibilissima, tanto che, forse visto il nostro aspetto da avventurieri stanchi, ci ha addirittura fatto un piccolo sconto (sempre meglio di niente, no?)!

Affamati, siamo corsi a cenare in un ristorantino accanto all’hotel, ma la giornata era stata davvero piatta e quindi perché non uscire un pochino a perlustrare la zona? Detto fatto! Di nuovo in macchina per qualche chilometro e poi…


Dopo un bel riposo sicuramente meritato, stamattina siamo arrivati sul posto esplorato ieri, con largo anticipo, impazienti di vedere cosa saremmo riusciti a tirare fuori da una location così “WOOOW”! Abbiamo preso posizione, dopo un breve esame della zona e come sempre, a noi quale idea “stupida” e da non imitare ci sarà mai venuta in testa?

Nella composizione sulla quale stavamo lavorando. era impossibile non resistere alla tentazione che avevamo davanti; Un faraglione che, staccato dal resto della scena, si ergeva arrogantemente dal mare, lasciando dietro di sé, un vuoto immenso e sembrando quasi sospeso per aria. Non potevamo, ed evidenziamo, NON POTEVAMO NON SCALARLO!!!

Et voilà.

Vi ripetiamo, non fatelo a casa, Livio di poco ci lascia le penne, ma d’altronde che avventura sarebbe senza un po’ di brividi?!

Uno non poteva assolutamente bastare e così… Tutti e due sulla cima del faraglione a guarda in basso. Crediamo che anche voi possiate facilmente notare quanto fosse bella la spiaggia sotto i nostri piedi (stiamo sghignazzando tutti e due, mentre ve lo stiamo raccontando!).

Terminata la sessione di scatti all’alba di stamattina, ci siamo diretti a 350km di distanza, nella punta estrema nord-ovest della Francia, con in mente dei fari che per il momento non vi faremo vedere perchè vogliamo che sia una bellissima, si spera, sorpresa!

Ora vi scriviamo da Brest, dove finalmente come potete vedere, abbiamo lavato la nostra super 500x, alla quale non abbiamo ancora dato un nome, ma se volete darci voi una mano, ve ne saremo sicuramente grati!


Anche oggi la giornata è terminata nel nuovo hotel prenotato alle ore 18 e che lasceremo domani prima che sorga il sole e conoscete già il motivo. Buonanotte a tutti e prima di chiudere il blog, cliccatelo quel tastino tutto colorato in basso a sinistra ( 😛 )!




1 Comment

  • antonello
    Posted 10 Dicembre 2016

    Complimenti ragazzi,siete veramente bravi,il nome per l’auto,sarebbe bello Herbie,non é un maggiolino peró gli somiglia .Ciao beie.

Leave a comment