Dziękuję Kraków (Grazie Cracovia)

Lo sappiamo. È passato diverso tempo dal nostro ultimo articolo blog, ma come avete visto dai nostri profili social, ci sono stati diversi cambiamenti e diverse partenze che ci hanno tenuti abbastanza impegnati. Oggi però manteniamo la promessa fatta nei giorni scorsi e siamo qui a raccontarvi un po’ la nostra parentesi in un posto un po’ fuori il nostro modo di viaggiare, ma ugualmente tanto bello, quanto emozionante. Di che posto stiamo parlando? Di Cracovia, una delle città più importanti della Polonia e con una storia davvero tanto importante.

Siamo arrivati qui con il clima che preferiamo, ovvero freddo e neve! Cosa chiedere di più? Scesi dall’aereo e presa la macchina, abbiamo subito raggiunto il nostro appartamento proprio al centro della città e a due passi dal fiume Vistola. Lasciati i bagagli, non abbiamo perso tempo e messi i cappotti (ebbene si, stavolta ci siamo coperti!), siamo subito usciti a fare una passeggiata tra le strade di ciottoli innevate e i vecchi palazzi. Non ci crederete, ma sembra quasi di tornare indietro nel tempo, con la neve che rende tutto quasi sospeso nel tempo, perciò pensateci anche voi a visitare questa città in inverno e con la neve. Non ve ne pentirete!

Raggiunta la piazza centrale però, tutto è diventato magico. Una piazza splendida, luci, carrozze, alberi di natale enormi. Avete presente un po’ le fiabe? Beh, ci siamo sicuramente avvicinati al clima che viene narrato nei libri per i bambini. Semplicemente “WOW”. Un bel giro, una bella cena con le zuppe calde polacche e poi a nanna, perché comunque la stanchezza si iniziava a sentire.

La mattina seguente, la sveglia è stata abbastanza rilassata e preparata nuovamente tutta l’attrezzatura fotografica, ci siamo incamminati per una colazione super abbondante per darci la carica in vista delle due visite al castello e alla cattedrale di Wavel.

Il prezzo d’ingresso non è poi così caro e vale davvero la pena dedicare una giornata a questi due pezzi di storia, che da secoli dominano la città. Qui inaspettatamente abbiamo trovato una sorpresa, ovvero il museo di Karol Woytila, al quale ovviamente non abbiamo rinunciato. Terminate le visite e abbastanza affamati, abbiamo assalito un ristorantino tipico polacco, dove, con grande sorpresa della cameriera, abbiamo pranzato o forse cenato, con due primi, due secondi, contorni e dolce. Al secondo giro, ci ha chiesto addirittura se stessimo scherzando o meno, ma le è bastato uno sguardo per capire che in realtà le nostre intenzioni sarebbero potute essere peggiori. Sazi, gonfi e sbuffanti, ci siamo diretti verso il nostro appartamento, dove abbiamo iniziato a visionare gli scatti realizzati. Una serata molto easy all’insegna del lavoro, perché si, nei nostri viaggi, non si gironzola e basta, ma ci tocca anche darci da fare, altrimenti chi vi fa vedere i posti che visitiamo?

La terza giornata invece è stata quella che più ci porteremo dentro e sulla quale preferiamo invece dire poco, lasciando a voi ogni riflessione e giudizio. Questa giornata l’abbiamo dedicata alla visita del campo di concentramento di Auschwitz e a quello di Birkenau, dove abbiamo deciso di scegliere una visita guidata, accompagnati da Malgorzata, una persona forte, quanto provata dalla storia del suo paese e che per tutta la visita, con voce a momenti tremante, ha raccontato la storia di uno posto, di un periodo e soprattutto delle persone che in quei luoghi sono state protagoniste di uno dei momenti più duri dell’ultima grande guerra. Abbiamo realizzato diversi scatti, che abbiamo deciso di inserire in una gallery che troverete sul nostro sito internet con il link che abbiamo inserito alla fine dell’articolo. Il rientro in appartamento è stato pieno di pensieri e di tanti perché e qua, preferiamo lasciare a voi un momento per riflettere.

L’ultima giornata di questo viaggio invece l’abbiamo dedicata ad un posto davvero unico. Qualcuno di voi ha paura di scendere sottoterra? Armatevi di coraggio allora e se andate a visitare Cracovia, non saltate la visita alle immense e ribadiamo immense cave di sale. Qui la guida è obbligatoria, ma ovviamente c’è in italiano, perciò non perderete neanche un dettaglio di questo suggestivo luogo.

Siamo partiti subito con una discesa con oltre trecento scalini e ben 65 metri di discesa verticale, su una scala di legno che ci ha portato al calduccio. Perché calduccio vi chiederete?! Perché anche se fuori la temperatura era vicino allo zero ed il vento gelido giocava a prenderci a schiaffi, sottoterra la temperatura era stabile a 14 gradi, perciò era un po’ come passare dall’inverno alla primavera in un attimo. Laggiù, guidati da … (come si chiama la guida??), abbiamo camminato per circa tre ore, tra cunicoli, passaggi, cameroni e addirittura una chiesa internamente scavati nel sale, terminando con una vista su un percorso museo di circa due chilometri che raccontava tutta la vita in miniera, dai tempi in cui la miniera ha iniziato la sua attività, fino alla visita di questo posto. Rimarrete davvero a bocca aperta!

Piccolo tour terminato, un saltino per le Patches polacche che Gabriele attaccherà sul suo zaino di viaggio, un saltino a cercare idee per l’allestimento della futura sede di Around Heart e poi a casa, nuovamente a metterci sotto per le cose da farvi vedere, sennò per quale altro motivo ci dovreste seguire? Non siamo poi così belli!

?

A breve ripartiremo per l’Islanda e preparatevi perché da quest’anno, tra i nostri viaggi, ci sarà quello giusto per ognuno di voi. Tenete pronti i vostri zaini perché potrete vivere le nostre avventure, non più da spettatori, ma da protagonisti!

Condividete tutti questo articolo e aiutateci a farci crescere!

DONATE

thanks for your support

Donazione

Vuoi sostenere l’Associazione Around Heart?

Around Heart è un associazione giovane che ha l’obiettivo di portare la Sardegna oltre il mare e di far vedere a tutti quanti il mondo con occhi diversi. Con una donazione libera potrete aiutare il progetto a crescere e raggiungere orizzonti lontani, continuando a scoprire il mondo e sognare ad occhi aperti.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: 5,00€

Leave a comment