Eccoci arrivati agli ultimi due giorni di questa pazza e faticosa avventura, ma che potendo, ricominceremmo ora, proprio mentre scriviamo. Bando alle ciance comunque e partiamo subito con il nostro ultimo racconto!

Il risveglio a Seui è stato tanto pigro quanto amaro perché quando ci si avvicina alla fine, si è sempre un pò malinconici. Ad ogni modo, il momento “triste” è stato superato rapidamente e dopo aver affrontato una super colazione che sembrava più un pranzo, ci siamo messi in macchina e via per le strade della nostra Sardegna.

Prima tappa di oggi? Masua! In tanti conoscerete questo luogo fantastico, anche se questo periodo è davvero molto frequentato. È stata una scelta di cuore, perché non potevamo non farlo ammirare a Lollo! Una breve sosta per qualche scatto e qualche ripresa, cercando di evitare le folle e poi di nuovo in marcia visti i km ancora da percorrere per arrivare nel posto in cui sapevamo di poter regalare a Lollo qualcosa di unico.

Ma finalmente, dopo interminabili curve, sonnellini di Gabriele e tante canzoni cantate, ma che, per vostra fortuna, non possiamo farvi sentire, eccoci finalmente a destinazione; Le famose dune di Piscinas!

Giusto il tempo di una piccola pausa per una coca cola rigorosamente ”zero” per via della dieta di quasi tutti, ci fiondiamo tra le dune cercando il nostro angolo perfetto per scattare foto e filmare.

Era scontato fare qualche ripresa insieme all’albero più famoso della zona e così,
proprio su quell’albero che faceva da contorno ad una situazione perfetta, ci siamo arrampicati mille volte, in un sali scendi continuo, scatta là e filma qua; avete capito insomma e chi ci ha seguito in live, avrà sicuramente visto i nostri Reel su Instagram!

In questo posto, che è resta nel cuore di tutti, ci siamo confrontati e abbiamo ricordato tante cose belle della nostra vita, che gelosamente ci portiamo nel cuore ed eravamo talmente presi dai racconti, che nel frattempo si è fatto buio.

Come per magia, quando si abbandona le civiltà, basta alzare gli occhi al cielo ed è subito spettacolo; sopra di noi un mare di stelle, la via lattea visibile ad occhio nudo e Lollo non smetteva di dire e ripete quella piccola parolina, ma che spiega tutto: “Wow!”. Da qui deduciamo che probabilmente a Milano, il cielo di notte sia un po’ meno sorprendente! 😜

Abbiamo terminato la giornata con una super cena in spiaggia e raggiungendo l’hotel dove abbiamo scaricato tutti i file prodotti e ci siamo riposati.

Come vi abbiamo anticipato all’inizio di questo articolo, oggi raddoppiamo la dose Around Heart e vi raccontiamo subito anche il giorno successivo! Non vi sarete stancato di leggere?!

Ma partiamo.. Via!

Ultimo giorno di questo “Sardinian On the Road”, dove ci spettano ancora tanti km da macinare, ma noi siamo così, instancabili in queste nostre avventure e dopo una breve sosta in un supermercato per fare le provviste alimentari indispensabili, ci mettiamo subito in marcia verso la prima delle due mete di oggi, forse non tanto famosa, ma che a noi fa letteralmente impazzire; parliamo di un posto tanto arido, quando affascinante, che preferiamo descrivervi lasciando parlare le foto e senza dilungarci troppo. Giudicate voi!

Dopo più di mille km in solo cinque giorni, la strada non ci fa più paura e abbiamo ripreso il cammino verso uno dei posti che sicuramente è sul podio nella nostra classifica sarda. Qui potremmo stare ore ed ore a raccontare delle nostre idee di scatto e ricerca di altri punti di vista, ma preferiamo sintetizzare e passare alle emozioni.

Questo è un luogo magico, intimo e davvero per pochi. Negli anni sono state decine e decine le persone che ci hanno chiesto come poter arrivare qui, proprio per la particolarità di questo posto, ma visto che non è semplicissimo arrivarci e non vogliamo che nessuno si possa far male e poi per dirla tutta, siamo anche un po’ gelosi (😂), vi mostriamo soltanto la vista incredibile di Foradada della quale godiamo ogni volta che veniamo in questo posto!

Atteso il tramonto e preso atto del fatto che questo tour fosse davvero arrivato alla fine, ci siamo arrampicati sulla via che ci ha portato fin qui e per l’ultima volta, abbiamo caricato tutta l’attrezzatura in macchina, prima di fare rientro ad Olbia, per l’ultima cena insieme a Lollo.

Come tutte le avventure belle, hanno un inizio e anche una fine. Tirando le somme possiamo dire che questa sicuramente sia stata il primo di tanti altri progetti che realizzeremo insieme; stesse passioni, stessi interessi, stesse idee, ma sopratutto la stessa voglia di creare e viaggiare. Ci viene da chiedervi: Che ne pensare di un Around Heart + 1?

Questa è la Sardegna girata in sei soli giorni, ad agosto, da Nord a Sud e senza nemmeno una spiaggia. Cercate, siate curiosi, avventuratevi, perché la Sardegna è molto più di ciò che potreste immaginare!

Grazie a tutti quanti per averci seguito in questi giorni, per aver condiviso i nostri articoli e che speriamo facciate anche per questo ultimo. Ma non è finita qui e se avrete pazienza, oltre a tutte queste foto, vi faremo una sorpresa che, in pochi minuti, vi farà rivivere tutto ciò che abbiamo vissuto!


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